Si è chiuso il tour di presentazione della lista. De Simone: I cittadini vogliono cambiare! 
LONGOBUCCO – Si è chiuso il tour di presentazione del movimento Longobucco Arcobaleno che ha portato il candidato Sindaco Vincenzo Emanuele De Simone ed i dodici giovani componenti della Lista in giro tra la gente, le famiglie e i giovani delle cinque contrade e del centro storico.

 Una settimana di grande entusiasmo dove gli “ambasciatori” dell’iride e promotori di un nuovo sistema di governo per la storica cittadina capoluogo dell’alta Valle del Trionto hanno raccolto il sostegno e l’incoraggiamento di centinaia di cittadini. Nuove idee e proposte ma anche tanta insofferenza e disagi, dovuti alla gestione municipale dell’ultimo decennio piatta e incolore che non ha saputo costruire sviluppo e futuro per le nuove generazioni: sono tanti gli elementi raccolti dai candidati che si tramuteranno in azione all’indomani delle elezioni comunali della prossima domenica 11 Giugno 2017. Nei prossimi giorni, fa sapere il direttivo civico del movimento Longobucco Arcobaleno, dopo la conclusione di questa prima fase di presentazione della Lista, il candidato Sindaco e gli aspiranti Consiglieri comunali ritorneranno nelle piazze e nelle strade di Longobucco e delle aree periferiche per illustrare dettagliatamente il programma elettorale. In questa prima settimana di campagna elettorale – dice il già Primo cittadino di Longobucco Vincenzo Emanuele De Simone, oggi di nuovo in corsa per la leadership della casa comunale – abbiamo percepito entusiasmo dei cittadini attorno alla nostra lista e tanta voglia di cambiamento. Ma c’è anche tanta afflizione, tanto scoraggiamento perché ai longobucchesi, soprattutto ai giovani, è stata tolta la speranza e la possibilità di creare un futuro di sviluppo. A Longobucco mancano servizi, opportunità e finanziamenti. I fondi ordinari statali, a iniziare dal Fondo nazionale integrativo per la montagna, potrebbero essere sufficienti per l’ordinaria amministrazione, per sopravvivere. Ma i “territori muti” – precisa De Simone - difficilmente possono essere protagonisti della loro storia e del loro destino. Ecco perché, se vogliamo un futuro nuovo e diverso, bisogna avere la capacità di osare e di promuovere progettualità utili, credibili e ad ampio respiro. Che possano essere finanziate con i fondi comunitari, così da creare nuovi ed efficienti servizi. Noi su questo abbiamo le idee chiare e la mia storia personale a servizio della mia Città lo ha dimostrato. Creare maggiori servizi, in più settori, significa avere più lavoro. E più lavoro è sinonimo di maggiori speranze per un futuro di rinascita e di cambiamento per Longobucco. Non sono promesse vane al vento, ma concetti cardine su cui impiantare la prossima azione di governo. Conosciamo criticità e punti di forza del nostro territorio. Sappiamo ad esempio che il patrimonio ambientale è una delle ricchezze uniche ed inalienabili di Longobucco e che se valorizzato può dare un impulso importante alla nostra economia; ma sappiamo anche che se non attueremo una campagna di promozione capillare ed efficace su ampia scala e attraverso i canali nazionali ed europei, questo nostro patrimonio rimarrà fine a se stesso, non produttivo e fruibile solo dalla nostra comunità. In sintesi – conclude il candidato Primo cittadino De Simone – vogliamo osare di più e avere l’opportunità di ridipingere il nostro comune con i colori accesi del progresso, dell’identità, dei servizi, della solidarietà e dell’infrastrutturazione. 
 

 


Commenti   

0 #2 cosimo 2017-06-09 23:22
povero Longobucco, la Gente deve ricordarsi l'ultimo anno del mandato di codesto arcobaleno, certamente si farà un cielo buio altro che arcobaleno.
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+1 #1 Cesareremo 2017-06-06 17:52
I progetti sono ambiziosi e molto interessanti.. anche se irrealizzabili! L'aspetto più brutto, che purtroppo non è desumibile dall'articolo, è la politica portata avanti dal gruppo "arcobaleno"non è positiva perchè basata su attacchi personali alla lista opposta e poco costruttivi. Nei vari comizi pubblici si sono riscontrate pecche dannose per la società, che candidati al consiglio comunale a parer mio non dovrebbero assolutamente avere, citazione di articoli della Costituzione che nella realtà non esistono ( tutto
Ciò si può riscontrare nelle dirette Facebook), promesse sulla scuola affermando così di non conoscere affatto le leggi in materia, dove poi basterebbe una semplice ricerca per capire che l'Ente Comune non può farci nulla sull'acquisto di materiale scolastico o altro in quanto la scuola gode di propria autonomia.
Giocano molto sull'ignoranza della gente, purtroppo, e credo che questa non si possa definire politica di cambiamento.
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