Cassano, il Sindaco sulla vicenda ferriti di zinco: “Abbiamo fatto e faremo sempre il nostro dovere per tutelare i cittadini”.

“Ferriti di zinco – l’Amministrazione Comunale sempre vigile ed interessata alla tutela della salute pubblica”, questo il tema della conferenza stampa che il Sindaco di Cassano All’Ionio Giovanni Papasso ha tenuto questo pomeriggio presso l’Aula consiliare “G. Bloise” di Palazzo di Città. L’incontro con i media è stato convocato con l’intento, da parte dello stesso primo cittadino, di informare e chiarire alla cittadinanza alcuni aspetti legati alla questione ferriti di zinco, soprattutto alla luce di alcune notizie apparse sulla stampa locale in questi giorni. Alla conferenza stampa, assieme al Sindaco Giovanni Papasso, ha partecipato anche la Giunta municipale, il presidente del consiglio comunale, Mario Guaragna, ed i consiglieri municipali di maggioranza ed il dirigente dell’Ufficio Tecnico Comunale, arch. Nicola Bruno. «Ho inteso convocare questa conferenza stampa per informare i cittadini del nostro comune su come stanno le cose sulla vicenda ferriti di zinco – ha esordito il primo cittadino – soprattutto alla luce dell’ultimo sequestro che ha disposto il GIP presso la Procura della Repubblica di Castrovilari, che io ringrazio per il lavoro svolto sino ad ora». Il sindaco di Cassano All’Ionio  ha informato che lo scorso 8 novembre 2013, acquisito al protocollo in data 11.11.2013, è stato notificato un Decreto di sequestro preventivo, emesso dal Gip presso il Tribunale di Castrovillari, di un area di circa 30.000 mq in località Lattughelle di Sibari, in cui sono stati riscontrati anche rifiuti speciali e pericolosi, tra i quali rifiuti che recano una somiglianza visiva con le ferriti di zinco rinvenuti qualche decennio fa nelle discariche di Chidichimo, Tre ponti e Capraro. L’amministrazione comunale non è rimasta silente difronte a questo provvedimento del GIP di Castrovillari, ha ribadito ripetutamente il Sindaco. «Ricevuta la notifica del decreto di sequestro- ha informato il primo cittadino cassanese - ho pensato immediatamente di nominare un consulente, con incarico gratuito, esperto in materia ambientale. Mi è stato suggerito, come prima misura, quella di emettere un ordinanza contingibile ed urgente per prevenire o eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e sicurezza urbana. La stessa è stata dame firmata in data 15.11.2013, comunicata al Gip ad al legale dei proprietari della discarica, con la quale, per l’appunto, veniva intimato ai proprietari l’attivazione di tutte le misure necessarie a garantire la tutela della salute pubblica e limitare i fenomeni di contaminazione e di inquinamento. In pari data – ha informato ancora Papasso - ho chiesto alla Provincia di Cosenza, competente sulla discarica sequestrata, la bonifica e messa in sicurezza dello stesso sito. Il mio impegno non si è fermato qui, visto che in data 21.11.2013 mi sono recato all’Assessorato regionale all’Ambiente per concordare un percorso comune. In data 22.11.2013, quindi ieri, ho inviato una lettera al ministero dell’ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, e per conoscenza anche al Prefetto; al Presidente della Regione; all’Assessorato regionale all’Ambiente; al Presidente della Provincia; al Procuratore della Repubblica, al GIP ed al Comando della Guardia di Finanza di Sibari, con la quale ho chiesto di estendere, con la massima solerzia, anche al sito oggetto di sequestro preventivo le attività di caratterizzazione già compiute o previste per i siti di Chidichimo e Tre Ponti. Dunque il nostro intervento è stato tempestivo e non è vero che siamo stati silenti. Anzi  da parte nostra c’è stata una reazione energica ed attiva per tutelare la salute pubblica e l’ambiente. Di questo sito ce n’eravamo interessati già quest’estate, allorquando, anche di notte, abbiamo fatto dei sopralluoghi a seguito di emanazione di fumi insopportabili per i residenti. Ho informato la guardia di Finanza di Sibari, facendo il io dovere di tutore della salute pubblica. Dopo le opportune indagini è seguito il provvedimento di sequestro preventivo. Non potendo stabilire se si tratti o meno di un nuovo sito di ferriti di zinco, con questi atti ho chiesto dunque che si copia sull’area sequestrata lo scorso 8 novembre si compiano le opportune indagini e si compia un adeguato piano di caratterizzazione ». Il problema ferriti di zinco a Cassano all’ionio purtroppo non ha avuto fine con la bonifica ultimata nel 2011, visto che la stessa Syndial ha presentato una variante al progetto operativo di bonifica al fine di eseguire ulteriori approfondimenti, anche alla luce di nuovi sequestri. Alla luce di ciò, questa Amministrazione comunale, nella conferenza di servizi del 9.05.2013, per come emerso nel corso della stessa che nel sito “Sibari” è stata riscontrata una forte presenza di ferro, nociva, d’intesa con il sindaco di Cerchiara, hanno chiesto una sollecita rimozione dei rifiuti tossici extra SIN. Sempre d’intesa con il Comune di Cerchiara di Calabria abbiamo sollecitato all’Istituto Superiore della Sanità, competente in materia, uno studio epidemiologico sull’incidenza delle ferriti sul territorio. L’Istituto Superiore della Sanità non ha ritenuto opportuno avviare alcuna indagine. Non ci siamo tranquillizzati o fermati però – ha spiegato ancora il Sindaco – interpretando il sentimento di preoccupazione dei miei cittadini ho interpellato taluni medici e l’Asp 4 di Cosenza per monitorare la situazione. Con la stessa Asp abbiamo parlato di istituire in provincia un registro dei tumori. Questa Amministrazione comunale tiene molto alla tutela e difesa dell’ambiente e conseguentemente alla tutela della saluta. Abbiamo fatto il nostro dovere, continueremo a farlo e rimanendo vigili ed interessato alla vicenda ferriti di zinco. I cittadini del comune di Cassano allo ionio stiano certi del fatto che adotteremo tutti i provvedimenti del caso qualora emergessero nuovi ritrovamenti di ferriti. La prossima settimana solleciterò personalmente il ministro all’Ambiente Andrea Orlando per sensibilizzarlo sulla vicenda ferriti di zinco. Il risarcimento ricevuto da Syndial negli scorsi mesi non riguarda il ristoro dei danni ambientali, la salute pubblica non ha prezzo, ma si riferisce solo ai danni d’immagine di un comune interessato negli anni ’90 dall’illecito interessamento dei veleni come le ferriti di zinco».
Cassano All’Ionio, lì 23 novembre 2013

                                                                                                           Ufficio Stampa del Sindaco
                                    Il Portavoce

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Castrovillari ad ARAD, in Romania, per un gemellaggio nel segno dello sviluppo Comunitario

Il Sindaco, Domenico Lo Polito, l’Assessore allo Sviluppo all’Ambiente, Angelo Loiacono, e il Consigliere Comunale, Peppino Pignataro, del Comune di Castrovillari, in trasferta istituzionale in Romania, hanno incontrato il primo cittadino della città di Arad, Gheorghe Falcă, avviando, così, un gemellaggio importante.
Il Patto di Gemellaggio costituisce una formale attestazione di reciprocità di relazioni privilegiate, finalizzato ad intensificare rapporti e scambi interculturali, sociali, politici, economici con costante riferimento ad una azione comune per la pace, la solidarietà e la reciproca collaborazione.
Il Parlamento Europeo ha formalmente ribadito che le attività dei gemellaggi sono "di importanza vitale per l'integrazione dei cittadini d'Europa"; affermazione importante che sottolinea il nuovo ruolo degli enti territoriali come portatori di una "diplomazia del cittadino" che, senza nulla togliere alle diverse competenze costituzionali all'interno dei singoli Paesi, apre nuove prospettive all'influenza di detti enti sul piano dei rapporti tra i popoli.
Ciò spiega l'impegno delle Istituzioni europee per il sostegno politico e finanziario a favore dei gemellaggi; tale impegno si è estrinsecato nell'istituzione di un Fondo per l'aiuto ai gemellaggi che, gestito dalla Commissione Europea, mira a favorire l'istituzione dei gemellaggi, attraverso il nuovo progetto "Europa per i cittadini 2014-2020".
Quindi, grande attenzione viene anche posta ai "contenuti" dei gemellaggi, in modo che, nella assoluta fedeltà ai principi ispiratori che li hanno sempre caratterizzati nell'ambito del CCRE, essi possano tenere conto delle implicazioni economiche, sociali e culturali, con riferimento anche ai numerosi Programmi comunitari che sono a disposizione degli Enti Locali nel campo dello sviluppo economico, scolastico, della gioventù, della cultura, ecc.
Inoltre, è bene evidenziare che un'attenzione particolare è riservata ai gemellaggi riferiti ai rapporti tra gli Enti locali sull'asse Est-Ovest. “Il gemellaggio con Arad - proseguono gli amministratori - ha un forte valore in prospettiva futura, collocandosi nel periodo in cui l'Unione Europea sta definendo la programmazione europea per il periodo 2014-2020, offrendo ad entrambi i Comuni la possibilità di intercettare fondi europei da portare al'interno dei propri municipi.”
Arad, cittadina di 172 mila abitanti, collocata nel centro dell’Unione, si è candidata ad essere Città europea della cultura, e dal 1 gennaio 2014 la Romania sarà oggetto degli aiuti dell’Unione Europea essendo inserita all’interno dell’Obiettivo Uno. Fattore che viene guardato con attenzione ed interesse per ciò che può produrre.
“Per tali motivi il valore del gemellaggio con questa città, rappresenta – hanno spiegato Lo Polito, Loiacono e Pignataro– una scelta fortemente strategica per collocare Castrovillari in un rapporto privilegiato con le città europee, al fine di creare posti di lavoro per i nostri giovani laureati, per la nostra manodopera specializzata, aiutando, così, anche le nostre imprese in crisi a valutare il mercato europeo e poter intercettare quelle opportunità d’investimento, fondamentali per la loro crescita, legata anche alla ricerca.”
“Un’occasione che – hanno sostenuto Lo Polito, Loiacono e Pignataro- implementa opportunità le quali possono essere sviluppate solo in un lavoro di rete e di scambi reciproci.”
Durante l’incontro, presso il Comune di Arad, la delegazione castrovillarese ha offerto ai colleghi rumeni pubblicazioni della città, raccogliendo plauso, simpatia e tanta disponibilità ad iniziare un cammino comune incentrato su un interscambio sociale, culturale ed economico capace di portare benefici ad entrambe le comunità.
Le spese della trasferta sono state sostenute direttamente dai componenti della delegazione castrovillarese senza incidere, in nessun modo, sulle casse comunali.
L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari
(g.br.)

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CGIL Pollino Sibaritide Tirreno: verità sulle ferriti di zinco

Se dovesse trovare conferma quello che in questi giorni appare sulla stampa relativo a  presunti nuovi ritrovamenti di ferriti di zinco nella Sibaritide, occorrerebbe ora più che mai che tutti facessero chiarezza su questa questione.  Se  fosse vero che esistono ancora siti inquinati da rifiuti tossici  nella piana di Sibari  ci troveremmo di fronte alla prepotente azione della ndrangheta  che oltre a determinare le condizioni di sottosviluppo della nostra area, ha condannato il territorio e le vite dei suoi cittadini alla miseria e alla paura.
Quanto le donne e gli uomini di questa terra dovranno vivere nell’ incubo di scoprire di avere rifiuti tossici sotto le proprie case, nei propri giardini? Quanto le grosse lobby dell’ industria insieme alla ‘ndrangheta dovranno devastare ancora il nostro ambiente, la nostra terra e i nostri mari? Oggi non può essere più il momento delle scelte frettolose, degli atti singoli e dei campanilismi personali inutili, oggi deve essere il momento del fronte comune volto a rintracciare in maniera chiara nuove e vecchie responsabilità!
Alla cultura del malaffare si deve rispondere con la cultura della legalità che oggi non può prescindere più da un confronto costante e dal coinvolgimento di tutte le forze in campo. Legalità è dialettica, è rispetto dell’ambiente , è riutilizzo dei beni confiscati alla ‘ndrangheta, è buona amministrazione fatta di atti trasparenti meritocratici e  non di clientele e di interessi personali. I segnali che tutti dobbiamo lanciare devono essere chiari ed inequivocabili, solo così daremo una speranza alle nuove generazioni.
Abbiamo sempre sostenuto che fosse necessaria una indagine epidemiologica in merito alle ferriti di zinco, oggi lo sosteniamo con maggiore convinzione e ci chiediamo se il “risarcimento” ottenuto dalla Syndial in qualche modo non possa essere utilizzato in questa direzione. Occorre fare immediatamente il punto con gli organi competenti sullo stato della bonifica, e soprattutto se dovessero necessitare altri interventi i tempi non potranno essere quelli a cui abbiamo assistito in questi anni, dove mentre andava in scena il balletto delle responsabilità i rifiuti rimanevano nel silenzio a nuocere. La salute, la tutela dell’ambiente  e la legalità come situazioni di contesto territoriale sono le priorità di questo Comprensorio e rappresentano le uniche e reali possibilità di sviluppo di questa area.


Castrovillari, 23 novembre 2013                 Cgil Pollino Sibaritide Tirreno

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Trebisacce: iniziati i lavori per la ristrutturazione della Chiesa Purissimo Cuore B.V.M.

Sono finalmente iniziati, dopo mesi e mesi di attesa e di lungaggini burocratiche, i lavori di consolidamento statico e di ristrutturazione della Chiesa più grande della Marina (nella foto) intitolata al Purissimo Cuore della B.V.M. in cui è parroco da 25 anni don Pierino De Salvo. Il progetto, redatto dagli architetti Gaetano Leto e Sabrina Mainieri, dall’ingegnere Pietro Golia e dal geometra Raffaele Bloise in qualità di coordinatore del progetto e dei lavori, dispone di un finanziamento di 600mila euro messi a disposizione dalle Cei (conferenza episcopale italiana - fondo 8x1.000) che, integrati da altri fondi provenienti dalla generosità dei fedeli e dalle istituzioni pubbliche, serviranno a consolidare la struttura esterna ed a rendere più ospitale ed accogliente l’interno di un edificio di culto realizzato negli anni ‘60/’70 grazie alla solerzia del compianto don Cosimo Massafra, ma che oggi versa in condizioni di degrado e anche di pericolo per la pubblica incolumità. Infatti, da allora la Chiesa non aveva mai subito alcun intervento di manutenzione tanto che oggi dimostra evidenti segni di cedimento sia nel tetto che presenta abbondanti infiltrazioni di acqua piovana, sia nelle strutture portanti, al punto che il parroco ha dovuto zittire da tempo le campane perché le vibrazioni prodotte sulle arcate campanarie producevano il distacco di pezzi di calcinacci pericolosi per l’incolumità delle persone. Grazie a questo imponente intervento, la Chiesa sarà risanata nella sua struttura portante, sarà resa più bella ed accogliente al suo interno, con un grande “abbraccio” in legno sul presbiterio e una grande volta a sovrastare la navata, entrambi realizzati in materiale leggero composto da legno-vetro-resina e sarà completata con la dotazione di una Cappella Feriale di circa 100 mq. che sarà realizzata all’ingresso dell’attuale edificio, al posto della pericolosa scalinata che sarà sostituita da due scale asimmetriche e avvolgenti. I lavori, concordati e autorizzati dall’esecutivo comunale, partiranno proprio dalla realizzazione della “cappella feriale” e solo in seguito si estenderanno all’intero edificio.

Pino La Rocca

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Cassano: incertezza sul futuro degli LSU/LPU, Il Sindaco Papasso invita i colleghi Sindaci ad un’Assemblea per martedì 26 novembre a Sibari

“E’ giusto non far spegnere i riflettori su questa vertenza. Noi Sindaci a loro fianco”.
Notizie confuse ed incerte continuano ad arrivare per i lavoratori LSU/LPU calabresi. Una incertezza acuita anche dal rinvio del tavolo presso il Ministero della Funzione Pubblica convocato a Roma per lo scorso 21 novembre e poi rinviato, probabilmente, al prossimo 29 novembre. Incertezza sul futuro che preoccupa i lavoratori precari calabresi, soprattutto sul quello che succederà dal prossimo 1° gennaio 2014.
Per cercare di fare chiarezza e ribadire il sostegno dei Sindaci alle giuste rivendicazioni degli LSU/LPU,   il Sindaco di Cassano All’Ionio Giovanni Papasso ha inviato a tutti i colleghi sindaci della Sibaritide e del Pollino un invito per un’assemblea sulla vertenza in atto, che avrà luogo martedì 26 novembre, alle ore 10, presso la Sala Convegni di Sibari.Si tratta di una scelta strategica quella si Sibari, poiché baricentrica a tutti gli altri comuni della Sibaritide e del Pollino.
“Io sarò con loro – ha spiegato lo stesso primo cittadino di Cassano Allo Ionio – perché ritengo sia giusto non far spegnere i riflettori su questa vicenda. Pertanto invito ad essere presenti, per rafforzare ancora di più il concetto che la loro vertenza è anche la protesta dei Sindaci, che chiedono con forza alle Istituzioni un impegno concreto per avviare seri ed immediati processi di stabilizzazione, poiché senza l’apporto dei lavoratori LSU/LPU si bloccano i servizi che i Comuni devono garantire alla collettività, per come abbiamo avuto modo di verificare nel corso di questo mese”.
Cassano All’Ionio, lì 22 novembre 2013

                                                                                                           Ufficio Stampa del Sindaco
                                       Il Portavoce

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