Mormanno: una grande riforma economica per lo sviluppo locale

Valorizzazione del borgo, identità territoriale, innovazione tecnologica, filiera corta, implementazione dei servizi, destagionalizzazione dei turismi, attenzione alle produzioni locali. Il vicesindaco, Paolo Pappaterra, ha tracciato il quadro di una grande riforma economica che interessa il Comune di Mormanno

 

 

E' passato poco di più anno dall'insediamento della giunta guidata da Giuseppe Regina alla guida del Comune della Lenticchia e del Bocconotto e cresce sempre di più negli amministratori il desiderio di «attuare per Mormanno una grande riforma economica per lo sviluppo locale che passa sostanzialmente dal turismo e dall'agricoltura e che a cascata interessa tutti gli altri settori della comunità». Paolo Pappaterra, vice sindaco con delega allo sviluppo economico, ha illustrato ai cittadini - nel corso di una diretta Facebook sulla pagina dell'Ente - i passaggi fondamentali di quanto è stato già messo in campo e le prospettive future per lo sviluppo della comunità dell'entroterra del Pollino.

Innanzitutto partendo dalla valorizzazione del borgo attraverso gli strumenti normativi nazionali e regionali che assegnano risorse ai piccoli comuni, che rappresentano il 72% delle municipalità italiane, attraverso la promozione dell'esistente e puntando sulla riqualificazione del centro storico e della aree a più alta vocazione turistica, puntando sull'idea di una ospitalità diffusa che realizzi un sistema innovativo di crescita economica con una intrapresa tra pubblico e privato capace di far crescere l'attrazione turistica di Mormanno. Mettere in rete i beni culturali, i sentieri naturalistici ed i trekking urbani nel centro storico con la creazione di una mappa (mai realizzata prima d'ora) del Comune e puntando, in concorso con gli operatori turistici, alla destagionalizzazione attraverso una serie di appuntamenti culturali capaci di movimentare viaggiatori e persone interessate al turismo esperienziale, alla scoperta delle tipicità locali, delle bellezze naturalistiche e culturali.

Valorizzare l'identità territoriale attraverso la riqualificazione dell'area del Lago Pantano, porta turistica della comunità, attraverso la realizzazione di sentieri e percorsi; puntando sulla filiera corta delle tipicità locali in primis il fagiolo poverello bianco per il quale è nata una De.Co. in sinergia con i comuni di Laino Borgo e Laino Castello, ma anche la Lenticchia ed il Bocconotto di Mormanno favorendo la conoscenza e la cultura alimentare, attivando una capillare diffusione dei prodotti di qualità all'interno della rete ristorativa comunale e territoriale, sostenendo i piccoli produttori che investono su produzioni autoctone con sgravi fiscali che favoriscano la nascita anche di nuovi sistemi cooperativi agricoli.

I finanziamenti sulla depurazione delle acque, sulla raccolta rifiuti, il progetto del nuovo svincolo di Mormanno e la riqualificazione delle aree circostanti, il riassetto viario, unito ad una forte innovazione tecnologica che punta a far diventare Mormanno una piccola smart city, sono alcuni dei passaggi fondamentali illustrati dal vice sindaco e che rafforzano la grande volontà dell'amministrazione Regina di lavorare alacremente per raggiungere in breve tempo i risultati auspicati per il bene di Mormanno e del suo sviluppo. «Un lavoro sinergico - ha concluso Pappaterra - che deve vedere impegnati tutti, nessuno escluso, e che ha bisogno del lavoro amministrativo e della grande capacità dei cittadini di essere protagonisti di questa pagina di cambiamento».

 

 

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