Rocca Imperiale: penuria d'acqua, gli agricoltori dal Prefetto

 Manca l’acqua per l’irrigazione della piana rocchese per lo più coltivata a limoni: il sindaco Giuseppe Ranù ed il Comitato spontaneo, dopo aver incontrato i dirigenti del Consorzio di Bonifica ed il presidente Oliverio, investono del problema S.E. il Prefetto della Provincia di Cosenza. «Ogni anno lo stesso problema: la mancanza d’acqua per l’irrigazione, che diventerà una reale emergenza nei prossimi mesi estivi, – protestano gli agricoltori alzando la voce e minacciando la rivolta - è veramente inspiegabile, perché la diga del Sinni è colma di acqua a scopo irriguo ma le nostre aziende agricole continuano a rimanere all’asciutto. 

 

 

Questa volta però – minacciano i componenti del Comitato – il problema lo dobbiamo risolvere una volta per tutte!». In realtà la protesta, finora sempre composta e civile, prima di finire nella mani del Prefetto Tomao a cui il sindaco Ranù ha chiesto un incontro urgente, è passata già attraverso tre step: il 14 giugno i produttori del rinomato limone IGP di Rocca guidati dal sindaco Giuseppe Ranù hanno incontrato a Trebisacce il presidente del Consorzio di Bonifica Integrale Marsio Blaiotta, a cui hanno chiesto spiegazioni circa la stranezza del fatto che la diga è satura di acqua e da queste parti del prezioso liquido arriva poco o niente. Non avendo avuto risposte convincenti, nella giornata di sabato 16 giugno hanno dato vita a un’assemblea pubblica a Rocca Imperiale, nella quale hanno programmato le iniziative da portare avanti. In sostanza la decisione finale è stata quella di andare avanti tutti insieme coinvolgendo tutti i sindaci e gli agricoltori dei comuni dell’Alto Jonio, con il fermo proposito -di ottenere i litri d’acqua spettanti alla Calabria Settentrionale; -di conoscere i litri d’acqua spettanti ad ogni comune e che -il quantitativo d’acqua spettante ad ogni comune venga regolarmente rendicontato e reso pubblico. Come terzo step, il Comitato Spontaneo coordinato dall’imprenditore agricolo Giovanni Margiotta, accompagnato dal Delegato al Consorzio Mitidieri ed al vice-sindaco Gallo hanno incontrato il presidente della Regione Calabria, l’on.le Enza Bruno Bossio ed il Presidente della Coldiretti Pietro Molinari. «Dopo ampia discussione – ha scritto il vice-sindaco Gallo - abbiamo deciso di comune accordo di aggiornarci a mercoledì prossimo mentre il Governatore Oliverio, stante la delicatezza del problema, si è fatto carico di interessare i Presidenti delle Regioni Basilicata e Puglia, cointeressate al problema, per una soluzione congiunta. L’ultimo atto del crono-programma è stata, come si diceva, la richiesta inoltrata a S.E. il Prefetto dal sindaco Ranù per un incontro urgente per far conoscere al più alto rappresentante dello Stato tutto il disagio causato agli agricoltori dalla mancanza di acqua a scopo irriguo. Un disagio che sta alla base della protesta degli agricoltori della piana rocchese che ogni anno, per la cronica penuria di acqua, rischiano di vedere andare in fumo gli sforzi ed i sacrifici di un’intera annata.

Pino La Rocca
 

 

Stampa Email

Aggiungi commento

Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito:
I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati
VERRA' PUBBLICATO UN SOLO COMMENTO PER IP


Codice di sicurezza
Aggiorna