Cassano: Mezzogiornopreciso, Salvatore Cataldi presenta il suo ultimo libro


“Mezzogiornopreciso. Il modello dello sviluppo locale per la Sibartide cassanese”, questo il titolo del libro del Dottor Salvatore Cataldi che sarà presentato mercoledì 6 giugno prossimo alle ore 19 nel Teatro Comunale di Cassano All’Ionio.

Quando si parla di sviluppo locale di un territorio, è d’obbligo parlare soprattutto della realtà di quello stesso territorio. E il dottor Cataldi in questo suo ultimo lavoro, la realtà del cassanese mostra di conoscerla bene, non solo perché è la sua, quella dove è nato, vissuto e si è formato, ma perché ne ha studiato i processi, le criticità, le potenzialità e, perché no, le speranze.

Addentrandoci nelle pagine del libro, scopriamo che lo sviluppo locale si fa pensando a un luogo dove si premia un’esistenza, e che la vera potenzialità è quella che viene dall'avere a disposizione tanta terra, tanta storia, tanto paesaggio. Allora non si dà sviluppo locale facendo ragionamenti quantitativi, mettendo il pensiero economico metropolitano al centro del ragionamento che porta a possibili soluzioni. Il segreto sta in un’azione di sviluppo locale delicata ma anche dura, che tolga al territorio i suoi alibi, i suoi equilibri fossilizzati. Non ha senso lavorare a progetti in cui tutto si risolve in una dimensione monetaria. Lo sviluppo locale deve fecondare non le passioni effimere ma quelle concrete che spingono a conservare e riscoprire gli interessi reali. Se ci regalano una mungitrice e noi pensiamo al SUV più che alla mucca, non abbiamo risolto, e non risolveremo, mai nulla. Se si lavora a un progetto per anni e non ci si accorge che un forno, un bar, un negozio stanno per chiudere, vuol dire che si fa solo retorica dello sviluppo: vuole dire descrivere lo sviluppo senza farlo.

Ecco perché scoprire un libro sullo “sviluppo locale” che, oltre di numeri, finalmente ragiona di persone, è piacevole sorpresa.  Nel libro non si ragiona solo di progetti, ovvero, i progetti ci sono ma vengono dopo: Salvatore ha rimesso al centro dello sviluppo locale l'Uomo, le sue radici, la sua cultura, i suoi bisogni, il suo vivere criticamente il quotidiano.

E non vi è dubbio che questo sia un modo nuovo e concreto di approcciarsi allo sviluppo locale perché, lasciatecelo dire, è molto discutibile la logica che prima si fanno i progetti e poi si vede a chi indirizzarli e se c’è qualcuno che li possa interpretare. Inseguendo questa logica, troppo spesso si fanno sceneggiature staccate dalla realtà, finalizzate a meri interessi personali e non allo sviluppo locale.

Salvatore Cataldi sembra volerci dire che un progetto di sviluppo locale non si elabora soltanto: si realizza. Il lettore, di là della ricerca economica, dell’importante analisi dell’economia del territorio, si trova davanti a una visione quasi poetica dello sviluppo del territorio, ma che, in realtà, si rivela molto più concreta delle tecnicalità e dei tecnicismi che ci hanno funestato negli ultimi decenni.

Quando si arriva all’ultima pagina del libro, la mente va all’Olivetti. L’azienda faceva lavorare nella sua fabbrica artisti e scrittori, e in questo sta probabilmente il segreto che ha portato l’Olivetti a essere avanguardia mondiale nel settore. Forse quando parliamo di sviluppo locale sarebbe opportuno ripassare la lezione di questa grande azienda e la sua idea di comunità. Olivetti puntava sulle persone. E la Sibaritide, oggi più che mai, ha bisogno di puntare su persone come Salvatore Cataldi pronte a trovare e spronare quanti hanno in mano il futuro del territorio. Certo, ci vogliono strumenti adatti, bisogna ingegnerizzare bene le questioni per evitare che restino sulla carta, ma non si può tollerare che mentre si presentano progetti sullo “sviluppo locale” e si fanno grandi dibattiti sul da farsi, le persone nel frattempo perdano fiducia e vadano via.

Il libro

L’opera racconta la storia del modello di sviluppo locale del Cassanese dal 2006 al 2016, un arco di tempo sufficientemente ampio per una disamina e alcune riflessioni storiche e di prospettiva. Al centro dell’analisi, in fin dei conti, è proprio il contesto sociale inteso non come tessuto all’interno del quale formare un contesto economico di partenze e di ripartenze, quanto come un coprotagonista, quasi vivente, rispetto ai più scontati e comunque indispensabili elementi economici di base, delle strutture economiche di riferimento.

Il tutto condito non solo da riflessioni e congetture teoriche, ma anche e soprattutto di aspetti pratici, pragmatici, di metodi operativi per raggiungere risultati di rilievo. Il segreto sembra essere quello della contestualizzazione, della valutazione attenta delle potenzialità di un territorio, del suo materiale umano, dell’operatività quotidiana che lo contraddistingue. Un libro scritto con metodo e lungimiranza, che parte dal piccolo per arrivare a formulare tesi di indubbio spessore e di vasta portata.

La presentazione

Il libro “Mezzogiornopreciso. Il modello dello sviluppo locale per la Sibartide cassanese” di Salvatore Cataldi, edito dal Gruppo Albatros Il Filo, sarà presentato nel Teatro Comunale di Cassano All’Ionio mercoledì 6 giugno alle ore 19. Oltre all’autore saranno presenti il Commissario Straordinario, Vice Prefetto Mario Muccio; il Professore Domenico Cersosimo, docente dell’Unical, che del libro ha curato la prefazione; Il Dottor Antonio Schiavelli, Economista e Presidente UNAPROA - Unione Nazionale tra le Organizzazioni dei Produttori Ortofrutticoli, Agrumari e di Frutta in Guscio -. A moderare i lavori sarà il giornalista Mimmo Petroni.

L'autore

Salvatore Cataldi (Lauropoli, 1971), economista, specializzato in PECOS, economia dei Paesi in via di sviluppo. Dal 2006 lavora presso il Comune di Cassano All’Ionio. Nel 2011 activator del Servizio Imposta di Soggiorno. Nel 2014 è referente del progetto Ministeriale Microcredito e Autoimpiego e Servizi per il Lavoro e del progetto SO.LA.RE, Servizi per l’Occupazione e il Lavoro in Rete. Nel 2016 activator dello SUAP, Sportello Unico per le Attività Produttive, per cui è nominato responsabile. Nel 2016 è designato coordinatore ed estensore del progetto nell’ambito del POIC partenariale dell’Alto Jonio, programma operativo di imprenditorialità comunale con Fincalabra. È autore di diversi scritti e proposte all’associazionismo e all’imprenditoria locale sul modello dello sviluppo endogeno.

Info:

Presentazione mercoledì 6 giugno ore 19,00

“Mezzogiornopreciso. Il modello dello sviluppo locale per la Sibartide cassanese”” di Salvatore Cataldi

Teatro Comunale

Cassano All’Ionio (CS)

 

Eleonora Gitto

 

 

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