Enel su progetto Futur-e per centrale Rossano


Enel Produzione conferma che il progetto Futur-e è in corso e che gli impegni presi con il territorio non sono venuti meno. Enel Produzione sta portando avanti da alcuni mesi le negoziazioni per due soluzioni che si integreranno tra loro: la realizzazione di un innovativo impianto di coltivazione e lavorazione di microalghe per utilizzo alimentare e cosmetico, attività completamente nuova per il territorio basata su metodi e tecnologie “green”, e la creazione di un polo turistico-ricettivo.

Le proposte sono state individuate attraverso un concorso internazionale di progetti e ritenute idonee per il territorio da una commissione giudicatrice composta da Enel Produzione, mondo accademico e istituzioni locali.

Entrambe le soluzioni prevedono il riutilizzo di parte delle strutture preesistenti per attività completamente nuove e diverse dalla produzione di energia.

Per quanto riguarda il primo progetto, le trattative sono in fase avanzata e l’accordo è ormai in fase di finalizzazione. Il soggetto proponente è un’azienda che ha già sviluppato il proprio business innovativo in Spagna e che, attraverso Futur-e, intende portarlo per la prima volta in Italia. L’attività è basata su tecnologie sostenibili e il suo ciclo produttivo “verde” e i prodotti alimentari e cosmetici che ne derivano si integrano perfettamente con la destinazione turistico-ricettiva prevista per l’altra parte del sito

Il lavoro procede anche per creazione del polo turistico-ricettivo, che riguarda un’area più ampia del sito, con le verifiche emerse anche grazie alla costante interlocuzione con i rappresentanti delle comunità locali. A tal proposito, Enel Produzione conferma l’impegno a continuare a condividere i prossimi sviluppi del percorso con le istituzioni locali, prima fra tutte il neo-costituito comune di Corigliano Rossano.

Per quanto riguarda le attività di demolizione di alcune componenti del sito, in particolare i retrocaldaia 3 e 4, prosegue l’interlocuzione tra Enel Produzione e MiSE. L’azienda ha richiesto al Ministero il posticipo dell’avvio dei lavori e l’aggiornamento dei tempi di esecuzione dei cantieri di demolizione per permettere un corretto raccordo tra i progetti di riqualificazione e la dismissione delle strutture esistenti. Ad oggi sono state invece avviate e terminate le attività di scoibentazione propedeutiche a tali demolizioni. Inoltre, anche al fine di garantire continuità nelle attività lavorative presso il sito, Enel Produzione ha scelto di continuare con le attività di scoibentazione dei gruppi 1 e 2, che sono attualmente in corso. Si tratta di attività eseguite da ditte specializzate che impiegano anche manodopera locale, partecipando positivamente alla formazione e all'utilizzo dell'indotto locale.

Il processo per definire il futuro dell'area prosegue quindi in modo serio e responsabile, con tempi adeguati a garantire che vengano presi in considerazione tutti gli elementi necessari per trasformare l'uscita dell'impianto dallo scenario energetico in un'occasione di sviluppo per il territorio che lo ospita.

Luigi Di Fiore

 

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