Al via il Centro di Innovazione Territoriale di Trebisacce

TREBISACCE - Al via il Centro di Innovazione Territoriale di Trebisacce che, secondo i suoi referenti e secondo il sindaco Franco Mundo che lo sostiene convintamente fin dall’inizio, può rivelarsi una concreta occasione occupazionale per i giovani dell’Alto Jonio Cosentino.

 Nei giorni scorsi, presso l’affollata Sala dell’ex Pretura si è svolto il Seminario di avvio del progetto a cui hanno preso parte numerosi professionisti, associazioni, aziende, scuole e tanti comuni cittadini. Dopo il saluto del sindaco di casa Franco Mundo che ha avuto parole di incoraggiamento per tutti dicendosi convinto che questa sorta di rivoluzione tecnologica può contribuire anche a rilanciare il ruolo di centralità della cittadina jonica. Oltre ai tecnici, al Seminario erano presenti la Dirigente dell’IIS ITI “Ezio Aletti di Trebisacce”, il Dirigente dell’IIS ITI di Corigliano Calabro “Falcone e Borsellino”, il presidente della “Fondazione Mediterranea” e inoltre vari Consiglieri dell’Ordine Provinciale degli Ingegneri. Hanno aperto i lavori il prof. Domenico Grimaldi dell’Unical e l’Ing. Nicola De Nardi i quali hanno relazionato sulle attività del Centro di Innovazione che farà partire subito un Corso di Formazione di base diretto agli “stakeholders” del territorio con l’obiettivo di analizzare le opportunità di finanziamenti regionali, nazionali ed europei e costituire gruppi di lavoro per elaborare progetti e richieste di finanziamento. Il Protocollo d’Intesa firmato dall’Università della Calabria e dal Comune di Trebisacce, secondo quando ha riferito in una nota di commento l’ng. Riccardo De nardi, ha l’obiettivo di favorire sul territorio di Trebisacce processi innovativi che diano possibilità d’inserimento ai giovani “N.E.E.T.” in attesa di lavoro, promuovendo: -la formazione di uno staff per la elaborazione di progetti e di richieste di finanziamento; -la costituzione di start-up innovative; -la costituzione un incubatore d’imprese. Nel dibattito, moderato dall’ing. Nicola De Nardi che ha portato il saluto del Presidente dell’Ordine degli Ingegneri Carmelo Gallo, è intervenuto quindi il prof. Andrea Attanasio responsabile tecnico del “Liaison Office” dell’Università che si occupa di finanziamenti per progetti di ricerca, di tutela dei diritti di proprietà intellettuale (IPR), di creazione di imprese spin-off/star-tup il quale ha illustrato l’organizzazione dell’incubatore di imprese “TECHNEST” dell’Università che sta riscuotendo un grande successo, con oltre 25 aziende incubate dal 2010, circa 5milioni di euro di investimenti raccolti in equity, circa 2mln di euro di fatturato delle aziende incubate. Ha concluso il Seminario l’Ing. Fabrizio Di Maio Consigliere dell’Ordine Provinciale degli Ingegneri che ha parlato degli incentivi a sostegno delle start-up descrivendo alcuni bandi nazionali e regionali, che puntano ad agevolare la nascita di nuove imprese innovative.

Pino La Rocca

 

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