Continua la mobilitazione di Comitati, Associazioni e agricoltori, che promuovono una simbolica “Festa di Primavera”

Non si arresta il nostro impegno, né intendiamo cedere alla rassegnazione, di fronte al tentativo di distruggere la bellezza, la salute e di impedire lo sviluppo sostenibile del nostro territorio, situato tra la provincia cosentina e l’area crotonese.

Non siamo, come qualcuno vorrebbe, qualche decina di folli che contrasta la volontà della grande politica o gli interessi di pochi. Siamo comitati, associazioni, agricoltori, cittadini, forze politiche e sociali in fermento perché risuoni forte il no a chi intende trasformare i nostri luoghi, le nostre terre agricole nella pattumiera del Meridione d’Italia, con la costruzione di una mega discarica in località Pipino, nel comune cosentino di Scala Coeli. Soprattutto non siamo soli.

Le Amministrazioni locali (Cariati, Mandatoriccio, Terravecchia, Campana, Crucoli… tranne paradossalmente Scala Coeli) con a capo i loro Sindaci, hanno già deliberato nei rispettivi consigli comunali la contrarietà alla realizzazione di una nuova, immensa discarica privata per rifiuti speciali, con area di ingombro della base superiore pari a circa 68.000 mq, limitrofa a quella esistente che già deturpa la florida Valle del Nikà, cuore agricolo di questo bistrattato lembo di terra calabrese. Altre hanno aderito alla mobilitazione scaturita a seguito della richiesta di “Valutazione di Impatto Ambientale” del progetto, depositato lo scorso 23 dicembre, presso il Dipartimento Ambiente della Regione Calabria.

Con loro Legambiente, Confagricoltura, il deputato M5S Paolo Parentela che lo scorso 29 marzo ha fatto della questione oggetto d’interrogazione parlamentare (ma già il 9 marzo l’on. Giuseppe Giudiceandrea aveva interrogato nel merito il Governatore della Calabria e l’Assessore regionale all’Ambiente), il sindaco di Cinquefrondi Michele Conia, il Comitato Verità Democrazia Partecipazione di Crotone e tanti altri soggetti politici e della società civile.

Stiamo ora predisponendo molte iniziative in difesa del nostro territorio, sulla fondamentale base del confronto e della collaborazione fra istituzioni e cittadini.

Come atto fortemente simbolico, domenica scorsa, proprio nei pressi della discarica di Scala Coeli, abbiamo organizzato la “Festa di Primavera”: una manifestazione pacifica con presidio, gli agricoltori in prima linea e annesso pic-nic, per gustare i prodotti biologici e agricoli di quel territorio specifico: dal caciocavallo podolico, agli insaccati degli allevamenti delle aziende zootecniche ivi presenti, alle pietanze e conserve di ortaggi condite con l’olio dei numerosi uliveti, ai vini e ai frutti dei rigogliosi vigneti e dei giardini.

Ed è stata festa di natura, di lavoro, di amicizia e d’impegno; soprattutto di amore per la nostra terra, che intendiamo difendere da ogni tentativo di scempio. Perché la tutela di un territorio si fa anche evitando di impiantare strutture che possano comprometterne l’immagine e la qualità dei suoi prodotti agricoli che nel caso di località Case Pipino, sono produzioni biologiche, DOP e IGP, oltre ai bovini di razza podolica.  

“Festa di Primavera” più che riuscita, dunque, grazie all’apporto di numerose presenze: oltre agli agricoltori, i nostri attivisti e quelli di #Rossano Pulita, hanno partecipato i rappresentanti della C.I.A. Cariati, della locale Associazione Commercianti, dell’Arci e del Comitato Verità Democrazia e Giustizia di Crotone, del M5S di Rossano e Crotone; rappresentanze istituzionali (il presidente del Consiglio comunale di Crucoli, consiglieri comunali Pd- La Scelta e #Cariati Pulita di Cariati; quelli di Rossano e della minoranza di Scala Coeli), e, inoltre, rappresentanze politiche di Sinistra Italiana e R.C.

Presenze significative e di reazione ai “mostri” che ci avvelenano e di impegno contro le mortificazioni, gli scippi, gli abbandoni che le nostre comunità sono ancora costrette a subire.

Comitato # CariatiPulita
Associazione Le Lampare
Comitati antidiscarica


 

 


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