Una task-force composta da uomini e mezzi per scoprire e neutralizzare le perdite sulla rete idrica, ma anche per intercettare i consumi impropri della dotazione idrica comunale e ottimizzare così l’utilizzo dell’acqua potabile. L’ha messa in piedi l’esecutivo comunale guidato dal sindaco Rosanna Mazzia prevenendo così il periodo estivo durante il quale, anche a causa dell’afflusso delle presenze turistiche, il consumo dell’acqua cresce in modo esponenziale. 

In una comunicazione rivolta ai propri concittadini il sindaco Rosanna Mazzia ha inteso così spiegare ai rosetani perché squadre di uomini e mezzi in questi giorni stanno “squarciando” le strade comunali e perché di tanto in tanto si verificano interruzioni idriche che, nonostante vengano annunciate preventivamente, finiscono per creare disagi alla popolazione. «Non si tratta – ha scritto il primo cittadino con un po’ di ironia – di un nuovo gioco di società e neanche lavori di ordinaria manutenzione, ma di lavori impegnativi messi in cantiere per razionalizzare l’uso dell’acqua potabile e per ridurre il consumo-medio del comune di Roseto che risulta abnorme e ingiustificato». Ingiustificato perché, se è vero che durante l’estate la popolazione residente arriva anche a 30mila abitanti, è vero pure che durante gran parte dell’anno la popolazione residente si riduce ai minimi termini per cui gli attuali consumi si possono giustificare solo con le perdite e con il consumo improprio dell’acqua. «Già da mesi – ha aggiunto l’avv. Mazzia - l'acqua in entrata è sotto controllo ed ora è arrivato il momento di verificare dove il prezioso liquido si perde nel sottosuolo a causa di perdite strutturali, ma anche dove noi cittadini la usiamo male, perché quello dell'acqua potabile è un costo eccessivo che il comune, e quindi le famiglie, non possono continuare a sostenere. Prima di passare alla lettura “a consumo” dobbiamo mappare la rete idrica comunale e rilevare perdite ed eventuali utilizzi impropri, così da poter abbattere i costi. L'abitato – ha concluso il sindaco Mazzia - è stato costruito in modo disordinato e non sarà quindi semplice rimettere ordine nelle cose ma alla fine, ne sono certa, ne beneficeremo tutti ed è per questo che chiedo la massima collaborazione e, in caso di disagi, non fatevi alcun problema a segnalarli al Comune».
Pino La Rocca
 


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