Castrovillari: E' morto Giulio Sangineti, già direttore del "Il Diario"-Lo Polito lo ricorda

Questa mattina, a Catanzaro, si è spento il professore Giuliano Sangineti, giornalista pubblicista e già direttore responsabile de “Il Diario di Castrovillari”. “La notizia ha ghiacciato tutti coloro che lo conoscevano – afferma il Sindaco, Domenico Lo Polito, appena saputo il triste evento- non solo per l’età che aveva Giuliano, appena 57enne, ma per come sapeva stare tra la gente e per ciò che ha prodotto, saputo suscitare e si è battuto in città tra educazione scolastica, informazione e battaglie sociali.” “Una presenza attenta e critica oltre che arguta ed intelligente- aggiunge il primo cittadino – che ha sempre voluto capire, conoscere, approfondire a tutela della dignità di ciascuno e, soprattutto, di quel bene comune tal volta a rischio di quei comportamenti, in alcuni momenti diffusi, non tanto in linea con le esigenze dei più.” “Una persona, insomma, difficile da dimenticare, anche per il suo modo di rapportarsi con le persone - precisa ancora Lo Polito- creando subito sintonia con quella capacità amicale che non è proprio una dote di tutti, ma patrimonio dei più semplici.” “E’ cosi- aggiunge- che desidero ricordare questo figlio di Castrovillari, ed è con questi sentimenti che esprimo ai congiunti, a nome e per conto dell’Amministrazione comunale, il cordoglio più sentito. Dolore che sarà particolarmente avvertito pure dai suoi amici più stretti, collaboratori e colleghi. Ciao Giulio!”
L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari
(g.br.)

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Castrovillari: sequestrati dalla Guardia di Finanza beni e valori ad un imprenditore per oltre 230 mila euro

Al termine una complessa indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Castrovillari ed eseguita dalla Compagnia della Guardia di Finanza alla sede nei confronti di una società operante nel commercio al dettaglio di prodotti per l’agricoltura e del giardinaggio, il Sostituto Procuratore dott. Vincenzo Quaranta ha richiesto ed ottenuto dal G.i.p., presso il tribunale di Castrovillari, l’emissione di un decreto di sequestro preventivo per equivalente di beni, sino al concorso dell’importo di oltre 1,1 milioni di euro, da eseguire sul patrimonio del legale rappresentante dell’impresa.
Il provvedimento ablativo rappresenta l’epilogo di articolate indagini svolte a seguito di una verifica fiscale condotta dalle Fiamme Gialle nei confronti della società, risultata essere in attività sin dal gennaio del 2009, la quale, nel triennio successivo, a fronte di oltre 3 milioni di euro di ricavi ed un’Iva dovuta per oltre 1,1 milioni di euro, non mai ha presentato le prescritte dichiarazioni dei redditi ed Iva, risultando, quindi, essere sconosciuta al fisco e qualificandosi quale evasore totale.
Sposando le prime conclusioni dei militari della Guardia di Finanza, il pubblico ministero destinatario dell’informativa ha delegato i finanzieri del Comando provinciale di Cosenza a svolgere i successivi accertamenti bancari.
Lo sviluppo degli accertamenti bancari delegati, ha evidenziato che il soggetto economico non ha ottemperato agli obblighi dichiarativi di ulteriori ricavi per oltre 4.3 milioni di euro.
Pertanto, complessivamente, la società verificata non avrebbe presentato le dichiarazioni dei redditi per quasi 7,5 milioni di euro, omettendo il versamento di un’Iva dovuta per oltre 1,5 milioni di euro e non dichiarando ulteriore imposta sul valore aggiunto per oltre 1 milione di euro.
A fronte di tali fatti evasivi, i militari delle Fiamme Gialle, nei giorni scorsi, hanno dato corso, su tutto il territorio nazionale, alle attività delegate dal Gip, giungendo al sequestro delle quote sociali detenute dal legale rappresentante sia nell’impresa oggetto di accertamento, sia di ulteriori quattro società nonche’ di un conto corrente bancario, per la somma complessiva di quasi 232 mila euro.
L’operazione, di fatto blocca il patrimonio della persona indagata, anche a beneficio delle pretese del fisco, dando concretezza all’azione di contrasto dei fenomeni evasivi e pregiudizievoli per l’erario.
I beni sequestrati, infatti, qualora non fosse onorato il debito tributario da parte del diretto interessato, garantiranno il recupero a favore dell’erario delle imposte evase.

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Castrovillari: arrestato albanese espulso dall'Italia

Ieri, 17 marzo, gli Agenti del Commissariato di P.S. di Castrovillari in esito a mirati servizi di controllo del territorio, hanno tratto in arresto Arif Azuni, nato in Albania di anni 26, in Italia senza fissa dimora. Lo stesso, colpito più volte da decreto di espulsione eseguito in forma coatta, faceva rientro nel territorio nazionale senza alcuna autorizzazione dell’Autorità preposta, in violazione al Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione . In attesa del giudizio per direttissima, l’Autorità Giudiziaria disponeva l’associazione presso la locale Casa Circondariale.

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Caloveto: domani i funerali del giovane rumeno annegato nel Trionto

Sarà officiata domani mattina (mercoledi 19) alle ore 9,30 secondo il rito ortodosso per volere della famiglia, nella chiesa madre san Giovanni Calibyta , il funerale di Alexandre Precope di anni 17 scomparso dalla mattinata di mercoledi scorso e vittima di un drammatico destino, è morto annegato trascinato dalle acque del fiume Trionto. Il giovane era di nazionalità rumena. Alcuni anni fa si era trapiantato a Caloveto insieme alla sua famiglia in un appartamento a due passi dalla centralissima piazza dei caduti. La tragica scomparsa di Alexandre ha gettato tutto il paese nell’incredulità e nello sgomento. Da stamane alla camera ardente allestita nell’ospedale di Rossano, si sono avvicendati numerosi parenti e amici. La squadra di calcio che milita nel campionato di terza categoria,domenica scorsa in occasione della gara interna contro il Cerchiara , è scesa in campo con il lutto al braccio .Prima dell’incontro è stato osservato un minuto di raccoglimento. Al giovane è stato dedicato anche un max striscione “ Ale resterai per sempre nei nostri cuori “.
                                                           Ludovico Grisari

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Corigliano: tre arresti in flagranza per detenzione e spaccio di droga

Nel pomeriggio di ieri, 15 marzo, a Corigliano i carabinieri della locale Compagnia, nel corso di un predisposto servizio, hanno arrestato, per il reato di detenzione illecita finalizzata alla vendita di sostanza stupefacente tre coriglianesi: il 45enne Nettuno Giuseppe celibe, operaio, pregiudicato; il 38enne Cervello Giovanni, celibe, operaio, pregiudicato; il 50enne Mollo Damiano Liberato celibe, bracciante agricolo, pregiudicato.
I militari nel corso di una perquisizione domiciliare effettuata presso un magazzino in uso ai predetti, hanno rinvenuto e sequestrato
31 dosi confezionate di marijuana del peso complessivo di circa 30 grammi;
27 dosi confezionate di cocaina del peso complessivo di 11 grammi;
700,00 (settecento/00) euro in contanti.
Una successiva perquisizione domiciliare effettuata presso l’abitazione del Mollo consentiva di rinvenire e sequestrare complessivamente circa 200 grammi di marijuana, 3 bilancini elettronici di precisione, nonche’ materiale per il taglio e il confezionamento della sostanza stupefacente, sottoposta a sequestro.
Gli arrestati sono stati poi tradotti presso la casa di reclusione Rossano.

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