Droga: 29enne di Corigliano Rossano complice a Roma del clan Casamonica

Dell’esistenza d’una indagine sul potentissimo clan mafioso romano d’origine sinti dei Casamonica, probabilmente la stessa famiglia mafiosa l’aveva capito dopo una serie d’episodi, tutti intercettati dai carabinieri.

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Corigliano Rossano: terzo colpo in tre settimane alla Tamoil

Tre colpi in tre settimane. La media d’uno ogni sette giorni ai danni della frequentatissima stazione di servizio Tamoil di Viale Sant’Angelo a Corigliano Rossano (foto). 26 giugno, 11 luglio e 18 luglio: queste le date in cui l’“anonima furti” s’è accanita, di notte, contro l’attività commerciale della famiglia Ruffo

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Albidona: sgominata la banda di rapinatori, ma ora bisogna evitare la psicosi da ladri


Sgominata la banda di quattro ladri che, sorpresi a rubare in un’abitazione privata in pieno giorno, nel tentativo di fuga si sono scagliati contro la padrona di casa e la figlia minacciandole, aggredendole e facendole finire al Pronto Soccorso: l’amministrazione comunale di Albidona guidata dalla dr.ssa Filomena Di Palma, preoccupata per il panico diffusosi in paese, ringrazia le Forze dell’Ordine, in particolare i Carabinieri di Trebisacce guidati dal Maresciallo Natale La Bianca e il Comando-Compagnia di Corigliano, 

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Trebisacce: continua nell’indifferenza generale la mattanza del fuoco


Odore acre del fuoco, fumo denso che arriva fin nell’abitato e solito rombo degli aerei Canadair che, volteggiando sulla testa dei bagnanti, ingoiano tonnellate di acqua salata e la scaricano sulla schiena del Monte Mostarico, alle spalle di Trebisacce, divenuto ormai una landa deserta molto simile al Golgota dove è stato crocifisso Gesù Cristo. Anche su Mostarico, come avvenuto sul Golgota, uomini malvagi… non sanno quello che fanno e condannano a morte l’incolpevole natura. 

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Alessandria del Carretto: lavora di notte, ma finisce con il trattore nella scarpata


Lavora di notte per evitare le alte temperature del giorno ma, a causa dell’oscurità, del terreno scosceso e dell’insufficiente luminosità dei fanali del trattore, perde il controllo del mezzo (nella foto) e finisce nella scarpata. Per fortuna, ma anche per perizia, evita che il mezzo si ribalti e, tranne il fisiologico spavento, non subisce danni fisici alla persona. 

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