TREBISACCE Ambulatorio di Diabetologia: nell’Alto Jonio i pazienti di Diabete, una delle patologie più gravi e più diffuse, attendono da tempo immemore che venga riattivato il servizio presso il Poliambulatorio di Trebisacce. E’ infatti trascorso ormai più di un anno (novembre 2016) da quando il Diabetologo dell’Asp dottor Antonino Staglianò è stato collocato in quiescenza per raggiunti limiti di età 

e da allora, nonostante le reiterate richieste del Direttore del Distretto Sanitario “Jonio Nord” dottor Nicola Tridico, nonostante le ripetute sollecitazioni degli amministratori locali (di recente quella del neo-assessore alla Struttura Ospedaliera Giuseppe Campanella) e nonostante le vibrate proteste dei cittadini dell’Alto Jonio costretti a peregrinare per tutta la provincia di Cosenza per farsi curare, i vertici dell’Asp si sono guardati bene dal sostituire una figura medica così importante che rappresenta l’unico baluardo pubblico rispetto ad una patologia che si può tenere sotto controllo soltanto attraverso la prevenzione. Del resto i vertici aziendali non fanno altro che confermare la loro ostilità rispetto ai problemi della sanità che affliggono la periferia della Provincia ed in particolare quelli dell’Alto Jonio dove l’Ospedale di riferimento, pur avendo ottenuto la Sentenza favorevole del Consiglio di Stato e la successiva Decretazione da parte della Struttura Commissariale, rimane ermeticamente chiuso anche per le disattenzioni e le inadempienze del management dell’Asp e dei suoi referenti politici. Sullo stesso terreno, nei giorni scorsi, a seguito di una serrata battaglia condotta nei confronti della Direzione Aziendale che ha visto in prima fila gli amministratori locali e l’agguerrito Comitato Spontaneo per il Diritto alla Salute, la città di Cassano Jonio ha vinto la battaglia ottenendo 10 ore settimanali di Diabetologia ma 10 ore non bastano a soddisfare neanche l’utenza di Cassano città, di Sibari, di Lauropoli e di Doria, ma in ogni caso la Città delle Terme è lontana da Trebisacce ed è ancora più lontana dai tanti paesi delle aree interne che devono percorrere fino a 40 km. solo per raggiungere Trebisacce e altrettanti per raggiungere Cassano Jonio. La conquista delle 10 ore di Diabetologia da parte della città di Cassano Jonio, la cui popolazione ha saputo lottare attraverso la “cittadinanza attiva” per vincere la propria battaglia, deve comunque rappresentare un esempio da imitare per le popolazioni di Trebisacce e dell’Alto Jonio troppo spesso passive e rassegnate rispetto alla rivendicazione del proprio sacrosanto diritto ad una sanità dignitosa, a cominciare dall’Ambulatorio di Diabetologia per finire alla riapertura del “Chidichimo”.
Pino La Rocca 

 


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