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Il Consiglio regionale approva la legge che non prevede quorum per i referendum su fusioni e unioni di comuni

Tra gli argomenti in discussione nel consiglio regionale della Calabria di ieri vi era anche la “Proposta di legge n. 90/10^ di iniziativa della Giunta regionale recante: «Modifiche ed integrazioni all'art. 44 della legge regionale 5 aprile 1983, n. 13 recante: "Norme di attuazione dello Statuto per l'iniziativa legislativa popolare e per i referendum.» relatore il consigliere regionale Franco Sergio.

L’assemblea regionale ha approvato il provvedimento. Vogliamo soffermarci su questa proposta di legge perché, in un certo senso, interesserà in un futuro alquanto prossimo le città di Corigliano e Rossano, per via del progetto di fusione. Infatti il disegno di legge regionale intende intervenire sulla disciplina del referendum consultivo obbligatorio previsto dalle norme vigenti nell’ipotesi di fusione, nuova denominazione e mutamenti circoscrizionali di comuni, eliminando il quorum partecipativo consistente nella maggioranza degli aventi diritto, richiesto per la validità della consultazione. “A tal fine – si legge nella proposta del relatore Sergio - occorre modificare il disposto dell’art. 44 della l.r. n. 13/1983, che si riferisce genericamente a tutti i tipi di referendum consultivo previsti dal nostro Statuto (v. attuale articolo12) ed ha ad oggetto la proclamazione dei risultati degli stessi. Ciò al fine – si legge ancora nella relazione di accompagno della proposta - di agevolare i processi di aggregazione dei comuni calabresi, eliminando un quorum partecipativo che spesso, in piccoli centri dove è elevata la percentuale di residenti all’estero, appare eccessivamente penalizzante. Al riguardo, vi è da rilevare che tale indirizzo si dimostra in linea con le altre regioni. Considerato, pertanto, che occorre favorire ogni processo di aggregazione tra i comuni calabresi che oggi risultano eccessivamente frammentati in tantissimi piccoli comuni, si rende, quindi, necessario – così termina il testo della relazione - eliminare il quorum di validità ritenendo che l'eliminazione della soglia possa agevolare le iniziative comunali di fusione e dare un forte impulso ai processi diretti a rafforzare la governance delle istituzioni locali”. Come detto il consiglio ha approvato questa proposta di legge.

Giacinto De Pasquale
 

Commenti   

-1 #2 ANGELO VITERITTI 2016-02-26 19:59
w la democrazia della sinistra ANGELO VITERITTI
Citazione
-1 #1 giovanni 2016-02-24 16:59
;-)
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